GUIDE E CONSIGLI
Disinfestazione e HACCP: obblighi e documenti per le aziende alimentari
Per bar, ristoranti, mense, industrie alimentari e GDO il controllo degli infestanti non è una scelta: è un prerequisito del sistema HACCP. Un’infestazione non gestita può costare la sospensione dell’attività, sanzioni pesanti e danni reputazionali difficili da recuperare. Ecco cosa prevede la normativa e come organizzare un pest control a prova di ispezione.
Cosa dice la normativa
Il Regolamento CE 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari impone agli operatori del settore procedure per prevenire e controllare gli infestanti: il pest control è uno dei prerequisiti (PRP) su cui si costruisce l’autocontrollo HACCP. In pratica, ogni azienda alimentare deve dimostrare di avere:
- un piano di monitoraggio degli infestanti (roditori, insetti striscianti e volanti);
- misure di prevenzione strutturali (reti, sigillature, gestione rifiuti);
- interventi di contrasto documentati, eseguiti con prodotti autorizzati;
- una documentazione completa e aggiornata, disponibile per i controlli di ASL e NAS.
Il piano di pest control: come dev’essere fatto
Monitoraggio continuativo, non interventi spot
Il singolo intervento “quando si vede il problema” non basta e non supera un’ispezione: serve un piano con punti di controllo mappati (postazioni esche, trappole di monitoraggio), ispezioni periodiche e registrazione degli esiti nel tempo. L’obiettivo è dimostrare il controllo, non solo la reazione.
Prodotti autorizzati e tracciati
Esche rodenticide, insetticidi e biocidi devono essere autorizzati dal Ministero della Salute e applicati da personale abilitato, con schede tecniche e di sicurezza disponibili. Il posizionamento delle esche va mappato e verbalizzato.
La documentazione che l’ispettore chiede
- Contratto con l’impresa di disinfestazione e sue abilitazioni (D.M. 274/1997);
- Planimetria con i punti esca numerati;
- Registro degli interventi e dei monitoraggi con esiti;
- Schede dei prodotti utilizzati;
- Azioni correttive in caso di positività riscontrate.
Perché scegliere un fornitore certificato UNI EN 16636
La UNI EN 16636 è lo standard europeo dei servizi di pest management: certifica competenze dei tecnici, metodo (diagnosi → piano → intervento → verifica) e tracciabilità. Per un’azienda alimentare significa una cosa concreta: la documentazione che serve per l’HACCP arriva già pronta e conforme, senza doverla ricostruire a ogni audit.
Il nostro servizio di disinfestazione e derattizzazione è certificato UNI EN 16636 e progettato per contesti HACCP: sopralluogo, piano di monitoraggio, interventi documentati e reportistica per le ispezioni. Richiedi una valutazione gratuita della tua struttura.
Domande frequenti
La disinfestazione è obbligatoria per le aziende alimentari?
Sì: il Regolamento CE 852/2004 impone procedure di prevenzione e controllo degli infestanti come prerequisito del sistema HACCP. Serve un piano documentato, non interventi occasionali.
Ogni quanto va fatto il monitoraggio degli infestanti?
La frequenza la definisce il piano di autocontrollo in base al rischio: nella maggior parte delle attività alimentari i controlli sono almeno mensili, con verifiche aggiuntive in caso di positività.
Quali documenti chiede l'ASL sul pest control?
Contratto e abilitazioni dell'impresa, planimetria dei punti esca, registro degli interventi con esiti, schede dei prodotti utilizzati e azioni correttive adottate.
Chi può eseguire disinfestazione e derattizzazione?
Solo imprese abilitate per queste attività ai sensi del D.M. 274/1997, con personale formato e prodotti autorizzati dal Ministero della Salute. La certificazione UNI EN 16636 attesta lo standard professionale del servizio.
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